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SPID PER GLI ITALIANI ALL’ESTERO, ANCHE LA FARNESINA TRA LE PA ADERENTI

FAST IT_ACCESSO CON SPID

SPID per gli italiani all’Estero, anche la Farnesina tra le PA aderenti

È di qualche giorno fa la notizia dell’adesione del ministero per gli Affari Esteri alla rete SPID. I cittadini potranno accedere ai servizi del portale FAST IT con le credenziali uniche. Presto disponibili anche altri servizi

Accesso ai servizi della Farnesina con SPID per gli italiani all’estero

Anche la Farnesina è tra le Pubbliche Amministrazioni che aderiscono al sistema SPID. Il Sistema Pubblico per l’Identità digitale travalica così i confini nazionali e diventa strumento di accesso ai servizi anche per i cittadini italiani residenti nei paesi esteri.

La notizia è di qualche giorno fa, a seguito della firma, da parte della Farnesina, della convenzione con l’Agenzia per l’Italia digitale, per l’adesione al sistema SPID. Sebbene al momento l’accesso con SPID riguardi soltanto uno dei servizi messi a disposizione dalla Farnesina ossia FAST IT, nei prossimi mesi l’iniziativa si estenderà anche agli altri portali del ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale che prevedono una registrazione da parte dell’utente per l’accesso ai servizi.

Andando sul sito https://serviziconsolari.esteri.it/ il cittadino troverà dunque sulla destra il pulsante che identifica la possibilità di accedere con SPID. Il portale dei servizi consolari FAST IT offre e informazioni sulla rete consolare italiana all’estero, nonché una serie di servizi al cittadino relativi all’emissione di documenti e certificati di diverso tipo. In base al profilo di utenza prevede livelli di servizio differenti.

Come richiedere SPID per gli italiani all’estero?

Le modalità per l’ottenimento di SPID da parte dei cittadini italiani residenti all’estero sono rese note sul sito dell’AGID a questo link (https://www.spid.gov.it/richiedi-spid). La procedura non è di molto differente da quella standard. Il cittadino italiano all’estero dovrà scegliere un Identity provider tra quelli che gestiscono il servizio anche per l’estero, che attualmente sono: Aruba, Infocert, IntesaID, NamiralID e SielteID, ossia cinque dei nove Identity Provider accreditati.

Per richiedere l’identità è necessario munirsi dei seguenti documenti:

  • Numero di cellulare anche di operatore estero
  • Indirizzo e-mail
  • Documento d’identità
  • Passaporto
  • Patente
  • Documento che certifichi il proprio codice fiscale

Un ulteriore passo, dunque, per l’implementazione del Sistema Pubblico per l’Identità digitale. Un servizio che non riguarda più soltanto i cittadini residenti sul territorio, ma che diventa chiave per accedere in maniera semplice e, soprattutto, dovunque ci si trovi, ai servizi anche per chi risiede all’estero.