L’ASP DI MESSINA SCEGLIE SPIDSTART
4 Gennaio 2019

AL REDDITO DI CITTADINANZA SI ACCEDE CON SPID

Al reddito di cittadinanza si accede con SPID

Sta facendo discutere molto la misura promossa promossa dal Governo pentastellato che dovrebbe prendere il via dal 1 marzo. Il possesso delle credenziali SPID tra i requisiti fondamentali per l’accesso al servizio da parte dei cittadini. 

Reddito di cittadinanza con SPID

Sta facendo discutere molto, ancora prima della sua entrata in vigore, il reddito di cittadinanza, una delle manovre cardine su cui si è fondato il programma di Governo del M5S. A prescindere dai dettagli della misura economica, che riepilogheremo brevemente a seguire, la manovra sembra essere anche rappresentazione di una volontà di digitalizzazione sempre più forte, anche da parte del Governo. La misura del reddito di cittadinanza potrà infatti essere richiesta solo con SPID (qui tutte le informazioni sull’identità digitale) e sarà totalmente informatizzata.

Questo è quanto ha di recente dichiarato il vice premier pentastellato, Luigi Di Maio. Sarebbe dunque in preparazione un sito internet che, già dal mese corrente, dovrebbe contenere tutte le informazioni necessarie per la richiesta della misura da parte del cittadino, come le modalità o i documenti da tenere a portata di mano. Il reddito, sempre secondo le dichiarazioni di Di Maio, sarà versato in tessere dotate di microchip intelligente, per impedire l’utilizzo del sussidio per il gioco d’azzardo. Le tessere avranno l’aspetto delle comuni carte di pagamento, così da tutelare la privacy del cittadino che le utilizza e che quindi usufruisce della misura a sostegno del reddito.

Per richiedere il reddito di cittadinanza serve SPID

Dall’identificazione all’erogazione del sussidio, la modalità digitale è quella scelta dal Governo per la gestione in toto della misura. Al contrario di quanto ad esempio, comportava il Rei (reddito di inclusione varato dal precedente Governo), che prevedeva la consegna a mano della domanda presso i centri per l’impiego. Avere SPID diventa dunque per il cittadino un requisito chiave, al pari delle condizioni economiche, per la richiesta del sussidio. Una scelta che si colloca nella direzione di attuazione dell’Agenda Digitale portata avanti dal Governo in collaborazione con il Commissario Straordinario, Luca Attias.

Reddito di cittadinanza in breve

La misura fortemente promossa dal Governo pentastellato dovrebbe prendere il via il 1 marzo, con la presentazione delle domande e con l’evasione, a partire dal 1 aprile, dopo le necessarie verifiche dei primi versamenti. La misura a cui potrà accedere chi ha un ISEE inferiore ai 9.360 vuole essere uno strumento a sostegno della popolazione meno abbiente, e di promozione del reinserimento nel mercato del lavoro.

Altri servizi accessibili solo con SPID

Si accede, come abbiamo visto, al reddito di cittadinanza con SPID.  Non è la prima volta, tuttavia, che il possesso delle credenziali SPID diventa requisito fondamentale per l’accesso a un servizio della Pubblica Amministrazione. Già in passato, infatti, il Governo aveva espresso la volontà di promuovere l’utilizzo dell’identità digitale rendendo quest’ultima obbligatoria per usufruire del Bonus 18 e della Carta del docente, servizi destinati a supportare le spese per la fruizione della cultura, da parte dei neomaggiorenni e degli insegnanti.