spid uso professionale_spidstart
SPID professionisti: pubblicate le linee guida Agid
8 Novembre 2019
Accesso con SPID_Bonus cultura e docenti
Bonus cultura e docenti: Spid ancora indispensabile per accedere
21 Novembre 2019

Accesso con SPID: un canale dalle enormi potenzialità

Accesso con Spid canale dalle enormi potenzialità

Accesso con SPID: un canale dalle enormi potenzialità

Qualche giorno fa Agid ha riportato la storia di una giovane ricercatrice che, grazie a SPID e al nodo eIDAS è riuscita ad ottenere in una sola settimana un certificato essenziale per ottenere un posto di lavoro. Una storia simbolo delle enormi potenzialità di SPID e della sua implementazione da parte di PA e privati.

Accesso con SPID: strumento utile anche per i residenti all’estero

Ogni settimana vi riportiamo notizie, più o meno tecniche, sull’universo SPID. Una notizia curiosa ha attirato la nostra attenzione in questi giorni che, più di commenti tecnici, fa comprendere le enormi potenzialità di questo strumento che è l’Identità digitale.

Uno strumento che può davvero rivoluzionare la vita dei cittadini non solo se residenti in Italia e quindi alle prese con burocrazie e documenti nel nostro Paese, ma anche se momentaneamente all’estero e quindi impegnati a far fronte alle richieste del Paese in questione.

È il caso di Francesca, protagonista di questa storia raccontata nei giorni scorsi da Agid, Agenzia per l’Italia Digitale. Una giovane ricercatrice italiana che, grazie all’utilizzo di SPID e al regolamento eIDAS in particolare, è riuscita ad ottenere in tempi non sospettabili la documentazione utile per sostenere un importante colloquio all’Imperial College di Londra.

La giovane protagonista, da poco trasferitasi in Regno Unito era riuscita a trovare una buona offerta di lavoro presso la struttura sopra menzionata ma, per presentarsi davanti la commissione esaminatrice, mancava il cosiddetto “DBS check” ovvero il certificato carichi pendenti, richiesto tassativamente dai datori di lavoro in Regno Unito. Attraverso il login eIDAS la ricercatrice è riuscita ad autenticarsi con SPID sul sito del Governo inglese e quindi ad ottenere il certificato in meno di una settimana senza bisogno di recarsi in Italia per il disbrigo della pratica burocratica.

L’Italia è uno dei primi paesi ad aver aderito al nodo eIDAS e ad aver completato il percorso di notifica dei propri sistemi di identificazione elettronica. Un sistema che oggi conta ben 15 Paesi e tanti altri in fase di adeguamento.

 

Accesso con SPID: potenzialità per PA e privati

Riportiamo, anche tra le nostre news, questa curiosa notizia perché crediamo sia esemplificativa per comprendere come, l’utilizzo e l’integrazione di SPID possano davvero rappresentare un passo avanti per la gestione della burocrazia e quindi per facilitare la vita ai cittadini.
Ciò è vero sia che si tratti di una Pubblica Amministrazione, che oggi ha l’obbligo di rendere i propri servizi online accessibili con SPID, sia che si tratti di un ente o azienda privata oggi ancora purtroppo restie ad adeguare i propri sistemi a SPID.
Pensiamo ad esempio alle strutture sanitarie private, alle banche e istituti di credito. La quotidianità dei propri utenti sarebbe più semplice se potessero accedere con le credenziali uniche ai servizi di queste realtà che ne guadagnerebbero anche in termini di costi e sicurezza.

Con la soluzione SPIDSTART, d’altronde, rendere i propri servizi accessibili con SPID è davvero semplice, grazie alla forte expertise dei nostri tecnici, in grado di guidare il cliente in ogni fase del processo di adeguamento: amministrativo e tecnico. Se sei una PA o un fornitore di servizi IT e vuoi rendere i tuoi servizi o le tue applicazioni accessibili con SPID contatta il nostro staff per individuare, insieme, la soluzione più adatta alle tue esigenze

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *